IL CIRCOLO RICREATIVO UNIVERSITARIO DI TRIESTE
Origini e prime fasi
Il circolo dopolavoristico universitario di Trieste nasce nel 1961 da quattro colleghi che si incontravano al bar di Giurisprudenza. Grazie alle presidenze di Bonduri e Fonda, il numero dei soci crebbe fino a circa 300, mentre si gettavano le basi organizzative per le attività sportive (partecipazione ai caroselli ENAL) e turistiche (gite domenicali e soggiorni estivi).
Intorno al 1977, con il presidente Orviati, il CRUT raggiunse i 1.000 soci grazie allo sviluppo di attività culturali, sportive e attività rivolte ai pensionati, la strutturazione di un Consiglio Direttivo a nove membri con riunioni operative regolari e l’adeguamento periodico dello statuto tramite assemblee straordinarie.
Negli anni ’90 il CRUT consolidò la sua presenza nell’Ateneo grazie al supporto diretto dei Rettori, in particolare il Rettore Borruso fu interessato personalmente al finanziamento e sviluppo del circolo. Una convenzione con l’Amministrazione stipulata da Sartore e perfezionata da Russo e Sannino, garantì contributi stabili. Venne assegnazione una sede “strategica” nell’edificio centrale e fu fondamentale instaurare la collaborazione con l’ANCIU (Associazione Nazionale Circoli Universitari) per manifestazioni sportive e culturali.
Le risorse derivate dalla gestione dei punti ristoro (bar di Giurisprudenza, Ingegneria, Economia) e dalle convenzioni con l’Ateneo permisero di ampliare attività rivolte a tutte le fasce d’età: bambini, giovani, dipendenti neoassunti e pensionati.
Nel settembre 1997 Dario Solinas prende il timone del CRUT, mantenendo la continuità avviata da Bernardo Sannino sotto il Rettorato Delcaro, molto vicino all’Associazione.
Solinas dà slancio all’offerta turistica e inaugura nuove strutture di ristoro, importanti per dipendenti e studenti.
A febbraio 2005, con presidente Frandolig, l’Assemblea straordinaria riforma lo statuto adeguandolo alle leggi 460/98 e 383/2000: al vecchio Circolo Ricreativo Universitario di Trieste (presidenza Furlan) resta la gestione commerciale.
Nasce così il “CRUT – Università di Trieste”, concepito per gestire tutte le attività rivolte ai soci. Contemporaneamente, viene costituita l’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) CRUT, guidata inizialmente da Daniele Bellini e, successivamente, da Ferdinando Pugliatti.
Il CRUT si afferma come punto di riferimento per il benessere e la coesione della comunità universitaria. Questo avviene attraverso:
- l'attivazione di convenzioni con fornitori selezionati per garantire beni e servizi a prezzi accessibili;
- la promozione di iniziative di aggregazione aperte a tutti i dipendenti;
- lo sviluppo di progetti dedicati alle famiglie e ai figli in età scolastica.
Nel 2014 la guida passa a Guido Travaglia, affiancato da Lucia Agnoletto, Lorenzo Furlan, Daniela Grison, Marina Lazzari, Ferdinando Pugliatti e Livio Toscan. Il nuovo direttivo opera in continuità con le gestioni precedenti, trovandosi però ad affrontare un periodo complesso, segnato da difficoltà economiche e dalla necessità di risolvere problemi pregressi. Queste sfide vengono superate anche grazie al supporto dell'amministrazione universitaria.
A partire dal 2020, l'associazione intraprende l'iter per l'accesso al Terzo Settore. Questo percorso si conclude con la registrazione del CRUT come Associazione di Promozione Sociale (APS) e la sua iscrizione ufficiale al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
….Nuovo direttivo e slancio giovanile
Nel 2024, il Direttivo ha visto l’ingresso di tre giovani leve che, assieme ai membri già in carica, hanno portato nuove energie e idee:
Elena Benedetti, Laura Ferrario, Mara Bartole assieme ai già presenti: Guido Travaglia (Presidente); Daniela Grison (Vicepresidente); Marina Lazzari (Tesoriere) e Lucia Agnoletto
Questa squadra ha avviato iniziative mirate a coinvolgere anche i dipendenti assunti negli ultimi tre anni, dopo un lungo blocco delle assunzioni. Tra le novità: eventi sportivi “light” come il ballo e il fitness in genere, aperitivi di networking tra nuove e vecchie generazioni, workshop di mindfulness, corsi di burraco, di avvicinamento al vino, di trucco, visite guidate in città e bellissime settimane di viaggio in Italia, Europa e oltre oceano con la garanzia dei migliori Tour Operator.
Fondamentale è stato il potenziamento della comunicazione via social e newsletter e l’istituzione della Festa d’Estate! Ogni ultimo venerdì di giugno l’Università si incontra in una location esclusiva per riunirsi, conoscersi, festeggiare assieme l’evento dell’anno.
Il prossimo anno sarà il 65° anniversario della nascita del nostro Circolo e la festa sarà indimenticabile!
Grazie a queste proposte, il CRUT ha rinnovato il proprio appeal, rafforzando la partecipazione dei colleghi più giovani e garantendo una visione dinamica per il futuro.
Con questo mix di esperienza storica e innovazione giovanile, il CRUT conferma il suo ruolo di collante sociale e culturale all’interno dell’Università di Trieste.
novembre 2025